
Il Servizio Marginalitá e Inclusione Sociale dipende dalla Direzione 18 – Sicurezza Sociale del Comune di Firenze fa riferimento all' Assessorato per le Politiche e gli Interventi per l'Accoglienza e l' Integrazione sotto la responsabilitá dell' Assessore Lucia De Siervo.
Il Servizio é impegnato sul fronte del contrasto alle povertá, nella programmazione dei servizi rivolti alle fasce deboli di popolazione, nell' implementazione delle strutture di accoglienza e dei progetti di inclusione sociale.
Sono di sua competenza quattro aree d'intervento:
Il dirigente responsabile é il dr Claudio Signori tel. 055 2616805
U.O. Marginalitá e Inclusione Sociale:
Il Servizio ha sede presso la Direzione 18, Sicurezza Sociale del Comune di Firenze, in Viale De Amicis 21 (Bus: 20/14)
Il contesto: da una parte, le politiche sociali dell'amministrazione comunale fronteggiano le problematiche derivanti dalle povertá tradizionali, (azioni di sostegno alla popolazione anziana, alle famiglie ed ai minori), dall'altra sono rivolte ad affrontare le problematiche derivanti dalle povertá estreme, di particolare complessitá ed emergenza sotto l'aspetto della sicurezza sociale, (fenomeni legati all'immigrazione, la questione dei richiedenti asilo, dei nomadi, dei senza fissa dimora, dello sfruttamento della prostituzione).
A queste si aggiungono, infatti, le nuove problematiche: i minori stranieri non accompagnati, le donne immigrate con figli, l'incremento degli sfratti per morositá, le difficoltá di chi perde il lavoro e non può permettersi un affitto e di interi nuclei familiari che giungono ai servizi con una domanda di accoglienza.
Si tratta di problematiche difficilmente prevedibili per gli aspetti quantitativi ed a volte ignote per quelli qualitativi; inoltre, se tali questioni si collocavano un tempo in una dimensione di "emergenza", é necessario constatarne oggi la quotidianitá.
Rispetto a quanto brevemente esposto, la programmazione complessiva dell'Amministrazione é orientata ad attivare interventi mirati a dare risposte sistemiche a problematiche particolarmente complesse. Il principio é quello del superamento dell'accoglienza sociale fine a se stessa e l'affermazione di una volontá politica che investe sulle persone e sulle loro potenzialitá, al fine di superare la condizione di dipendenza assistenziale e passivitá dei soggetti.
Il servizio é perciò impegnato ad individuare nuove strategie capaci di rispondere a tale necessitá, a breve a medio e a lungo termine, tenendo conto delle prioritá indicate nel Piano Territoriale per il contrasto delle povertá.